La notizia è di quelle storiche a tutti gli effetti, finalmente l'ala conservatrice della Chiesa Anglicana agisce. Ho letto la
Dichiarazione di Gerusalemme, e, a parte non aver capito come possano dire di rimanere dentro la comunione anglicana quando di fatto ne sono usciti, l'impressione è molto positiva perché questi ministri e vescovi conservatori non rappresentano la cosiddetta 'ala Cattolica', ma quella Protestante! Riaffermano il primato della Scrittura e la sua infallibilità, del messaggio evangelico puro, addirittura affermano di riconoscere come confessione di fede i
Trentanove Articoli, che sostengono la dottrina calvinista.
Comunque, per quanto possa essere triste dover arrivare a certi punti, è sempre una buona notizia quando il residuo fedele si separa dagli apostati. Lo hanno fatto i presbiteriani separandosi dalla PC(USA), i Luterani del sinodo del Missouri che si sono separati dalla ELCA, e ora gli Anglicani - anche se per ora non li hanno ancora costretti a formare una nuova denominazione.
